Lo statuto

Art.1
È costituita in Vercelli una associazione culturale di volontariato  denominata “LIBRIAMOCI A VERCELLI” le cui forme associative sono definite dal presente statuto. L’associazione opera senza scopo di lucro e per il perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

Art.2
Gli scopi dell’Associazione sono i seguenti:
- Promozione della cultura, dell’istruzione e dell’educazione permanente oltre che la promozione dell’integrazione socio-culturale, anche attraverso l’organizzazione e la collaborazione ad iniziative pubbliche o rivolte a persone svantaggiate e in situazione di emarginazione e disagio.
- Organizzazione di corsi di formazione culturale e sociale sotto forma di lezioni, conferenze e convegni per migliorare la preparazione dei soci volontari e di terzi.
In particolare e in modo non esaustivo l’Associazione si occupa di:
- Organizzare regolarmente incontri per parlare di libri
- Promuovere la lettura in ogni suo aspetto
- Favorire lo scambio gratuito di libri
- Curare la gestione delle manifestazioni denominate “Bookcrossing più grande del mondo” e “Scambialibri”.
- Agevolare la creazione di biblioteche presso strutture di forte valenza sociale.
- Favorire la formazione culturale, la diffusione e la lettura di libri presso persone svantaggiate dal punto di vista sociale, economico e culturale attraverso incontri o lezioni frontali.
- Collaborare con altre associazioni, movimenti spontanei, gruppi, ecc. nell’organizzazione di eventi culturali.
- Coinvolgere le scuole di qualsiasi grado in progetti di lettura.

Art. 3
La sede sociale è situata a Vercelli.

Art. 4
Costituiscono l’Associazione i Soci Fondatori, i Soci Ordinari e i Soci Onorari.
I Soci Fondatori sono coloro che  hanno sottoscritto il presente Statuto all’atto della registrazione presso l’Ufficio delle Entrate.
I Soci Ordinari sono tutti coloro che prestano la loro  opera nell’ambito della Associazione.
I Soci Onorari sono tutti coloro che hanno con la loro collaborazione ed attivita’ contribuito per la realizzazione dei fini dell’Associazione.
Sono nominati dall’assemblea.
Tutti i soci prestano la loro opera gratuitamente in favore dell’organizzazione e non  possono  stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente od autonomo. L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta.

Art. 5
Per essere ammessi a far parte dell’Associazione  in qualita’ di Soci Ordinari e’ necessario essere maggiorenni ed  aver versato la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio di Amministra-zione. La quota associativa non e’ rimborsabile, e’ intrasmissibile e non e’ rivalutabile.

Art.6
L’ammissione deve essere richiesta tramite domanda scritta firmata da due soci ordinari proponenti. La richiesta verrà deliberata dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione.
Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all'associazione.

Art. 7
Ciascun socio e’ munito di  apposita tessera che serve di riconoscimento e titolo per l’esercizio dei diritti sociali.

Art. 8
Tutti i soci sono tenuti all’esatta osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione.
La qualifica di socio si perde:
a)    per dimissione
b)    per la perdita dei diritti civili e politici
c)    per morosità nel pagamento della quota sociale
d)    per espulsione, dovuta ad  inosservanza dello Statuto e delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio di Amministrazione e per comportamento contrario alle norme ed allo spirito dell’Associazione.

Art. 9
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'associazione e a partecipare a tutte le iniziative e mani-festazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguar-danti l'associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento del-la stessa.
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi pre-visti dal precedente art. 8. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
I  soci dovranno rispettare le norme del presente Statuto e mantenere un comportamento tale da non arrecare alcun pregiudizio civile, morale o materiale all’Associazione. In caso di violazione ai pre-detti obblighi, il Consiglio di Amministrazione, assunti i necessari elementi probatori e sentito il Collegio dei Probiviri, proporrà all’assemblea generale l’espulsione dei soci. Contro ogni provvedimento di espulsione e’ ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva l’Assemblea dei soci.
La determinazione verrà assunta a maggioranza relativa dei 2/3 dei componenti dell’Assemblea ordinaria.

Art 10
Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti.

ASSEMBLEA DEI SOCI
1) ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea e’ formata da tutti i soci e si riunisce in seduta ordinaria una volta all’anno entro il 31 Marzo, per approvare il rendiconto economico consuntivo e preventivo nonché la relazione morale e finanziaria e la presentazione del programma  di attività per l’anno successivo preparati dal Consiglio di Amministrazione.
La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno, da inviare almeno quindici giorni prima.
I compiti dell’Assemblea dei soci sono:

a) elezione del Consiglio di Amministrazione
b) nomina dei soci onorari proposti dal Consiglio di Amministrazione;
c) approvazione del regolamento interno.
L’Assemblea e’ valida in prima convocazione quando sono presenti i 2/3 dei soci  ; in successiva convocazione l’assemblea e’ valida qualunque sia il numero dei soci interessati e delibera a maggio-ranza semplice. Le votazioni vengono effettuate per alzata di mano  normalmente o per scrutinio segreto se riguardano persone. La candidatura  alle  cariche del Consiglio di Amministrazione deve essere resa nota a tutti i soci ordinari almeno 15 giorni prima dell’assemblea dei soci stessa.
Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale; ogni socio ha diritto ad un voto. E’ ammessa una sola delega per ciascun socio. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto.

2) ASSEMBLEA STRAORDINARIA
E’ convocata o dal Presidente dell’Associazione o almeno da 1/5 dei soci (fondatori e ordinari). La convocazione avviene tramite avviso scritto contenente la data e l’ora di prima convocazione e di seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno, da inviare almeno sette giorni prima.
L’assemblea straordinaria e’ valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i tre quarti dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti,


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione e’ formato dai seguenti membri: il Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere/Cassiere.
Le cariche vengono assegnate elettivamente dall’Assemblea dei soci. Tutte le cariche elettive del presente Statuto hanno durata triennale. I membri sono rieleggibili. Tutti i soci si possono candidare per le cariche sociali.

1) Al Presidente del consiglio di Amministrazione spetta la rappresentanza legale della Associazio-ne di fronte a terzi ed in giudizio; convoca e presenzia l’assemblea ordinaria o straordinaria; cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea o del Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica da par-te di questo alla prima riunione.
2) Il VicePresidente ha l’incarico di sostituire in tutto e per tutto il presidente nei compiti che gli spettano quando questi manca; sostituisce inoltre il Segretario nei suoi incarichi quando il medesi-mo e’ assente.
3) Il Segretario cura le pubbliche relazioni verso i soci e verso gli esterni; tiene i verbali delle as-semblee e delle riunioni del consiglio di Amministrazione; cura l’archivio amministrativo della As-sociazione; prepara e cura l’organizzazione delle elezioni del Consiglio di Amministrazione.
4) Il Tesoriere/Cassiere tiene il registro contabile dell’associazione e prepara i mandati di pagamen-to che devono essere firmati dal Presidente; tiene inoltre il libretto di risparmio dell’Associazione; esegue le operazioni finanziarie dopo aver ricevuto il mandato firmato dal Presidente.
Nessun compenso e’ dovuto ai membri del Consiglio di Amministrazione. In caso di vacatio di uno o più membri  del Consiglio di Amministrazione  dovrà essere convocata entro 30 giorni l’Assemblea dei soci per procedere alla surroga dei posti resi vacanti.

Art. 11
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce su convocazione del Presidente o di almeno due membri che lo compongono. Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della metà più uno dei Membri presenti alla riunione. Il Consiglio di Amministrazione e’ investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. in quest’ultimo caso in situazione di urgenza e salvo ratifica da parte dell’assemblea.

Art. 12
Le entrate della Associazione sono costituite da:
- contributi dei soci;
- contributi dei privati;
- contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni o lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:
- beni mobili e immobili;
- donazioni, lasciti o successioni.

Art. 13
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e si chiude al 31 dicembre di ogni anno, Entro il 31 mar-zo il Consiglio di Amministrazione dovrà presentare all’approvazione dell’Assemblea generale dei soci il rendiconto economico consuntivo e quello preventivo. Il rendiconto economico consuntivo e preventivo devono essere depositati nella sede dell’organizzazione sette giorni prima della convo-cazione dell’assemblea, affinché i soci possano prenderne visione.
Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita della associazione.

Art. 14
Scioglimento. L’Associazione si scioglie per i seguenti motivi:

1)    impossibilità di conseguimento dello scopo.
2)    mancanza di soci
3)    impossibilità di funzionamento.

L’Associazione non potrà sciogliersi che per decisione di un’assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente fra i soci. Per deliberare lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio e’ necessario con-vocare un’assemblea straordinaria e occorre il voto di almeno i tre quarti dei soci.

Art. 15
Il Collegio dei Probiviri e’ costituito da tre membri eletti dall’Assemblea  dei soci. Possono essere scelti anche tra i non soci; nel caso in cui siano soci nessun compenso sarà loro dovuto.
I Probiviri giudicheranno ex bono ed equamente senza formalità di procedure sugli operati dei soci e su tutte le eventuali controversie sociali. Il loro giudizio sarà inappellabile.

Art. 16
Collegio dei Revisori dei Conti. Detto Collegio e’ costituito da tre membri eletti dall’Assemblea. Possono essere scelti anche tra i non soci; nel caso in cui siano soci nessun compenso sarà loro do-vuto.
Hanno l’incarico di accertare la regolare tenuta della contabilità sociale.

Art. 17
L’associazione  potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.

Art. 18
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme contenute nel Codice Civile.

(aggiornamento: 06/05/2017)

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